
Se sei tra quelli che pensano che i sistemi di vendita piramidali ed a catena siano solo una truffa, sono perfettamente d’accordo con te e lo sono anche i politici che hanno approvato nel 2005 una legge atta a rendere illegali le due cose.(Vedi il sito del parlamento legge 173 anno 2005)
Questo sistema di vendita non è un sistema di vendita piramidale e nemmeno un sistema di vendita a catena, ma una interpretazione reale e legale del Multi Level Marketing, definito dai docenti della Bocconi la nuova frontiera del Marketing.
A dimostrazione di questo posso affermare che in tutti quei paesi in cui sistemi di vendita piramidali e catene sono già illegali questo sistema di Marketing non lo è ed anzi, poiché la popolazione non è più, da tempo, inficiata dalle sopracitate truffe, la diffusione del prodotto è molto ma molto superiore a quella italiana.
L’Italia, ahimè fanalino di coda in questo campo, ha approvato solo nel nel 2005 la sopra citata legge, ancora molto poco limitativa. Più completo il progetto di legge antecedente, da cui la legge stessa ha tratto spunto, e che ancora non ha esaurito la sua funzione.(Ancora presente nel sito "progetti di legge" della camera.it alla voce progetto di legge 3322)
Va bene, ti chiederai, ma allora dove stanno le differenze.
Per spiegarle utilizzerò proprio il progetto di legge 3322 di cui sopra nonchè la legge 05173.
Il progetto afferma che:
“…, mentre la vendita diretta ha lo scopo di avvicinare il produttore al consumatore finale, le vendite piramidali tendono, al contrario, a moltiplicare i livelli di vendita.Ciò che si compra non è infatti un prodotto od un servizio ma semplicemente l'accesso alla "catena", ovvero la posizione di venditore in sé e per sé.”
Con GDI
la vicinanza produttore consumatore è immediata e, qualsiasi sia il livello di chi, consumatore a sua volta, ti ha suggerito l’acquisto del dominio, il collegamento acquirente-ditta (GDI appunto) non ha livelli intermedi.Sia l’iscrizione che i pagamenti avvengono infatti direttamente presso GDI.
Il tuo sponsor, ossia colui che ti ha suggerito il sito ti aiuterà, se vorrai, a risolvere i tuoi problemi, ma, qualora tu non desiderassi, i contatti successivi con lui potrebbero benissimo essere nulli.
Insomma il tuo sponsor è stato, dal punto di vista commerciale, solo il tramite che ti ha permesso di conoscere il prodotto.
Tutti gli eventi economici sono direttamente connessi a GDI e direttamente a GDI potrai chiedere conto di eventuali problemi in questo campo.
Non esiste tra te e GDI nessuna struttura, tantomeno piramidale.
Il progetto afferma che:
“una società che opera attraverso forme di vendita diretta retribuisce i propri agenti o venditori riconoscendo loro delle provvigioni direttamente proporzionali alla quantità o al valore del prodotto venduto,… (in unsistema di vendita piramidale) Tutto ciò ovviamente indipendentemente dalla quantità di merce venduta”Con GDI
GDI, e nessun altro, ti paga una commissione per ogni dominio di cui sei stato sponsor e non ti paga per la persona che inviti.Se infatti la persona si iscrive ma non paga il canone mensile che sancisce l’acquisto del prodotto tu non guadagni nulla, se lo tiene solo per prova, tu non guadagni nulla.
Tu prendi una percentuale sul prodotto pagato a GDI per quel mese.
E ancora una volta tra te e GDI in questa transazione commerciale non c’è nessun altro, salvo ovviamente la tua banca se chiedi che ti venga emesso un bonifico o cose simili.
Dice il progetto 3322:
“ … Anche per questo motivo il diritto dell'acquirente di restituzione della merce, anche ove formalmente previsto, rimane di difficilissima attuazione”Con GDI
Con GDI recedere dal contrato ha la stessa immediatezza dell’atto di iscrizione.Basta una email in cui si riportano oltre a tutti i dati la domanda-risposta segreta che hai scelto all’atto dell’iscrizione.
Non sarà chiesta nessuna spiegazione.
Dice il progetto , citando la legge vigente in Francia:
“…(nelle vendita a catena il venditore) riceve i prodotti gratis o ad un prezzo inferiore in cambio della collocazione di tagliandi o biglietti, o di reclutamento di nuovi clienti.”Puoi confrontare anche quanto detto per Portogallo e Austria.
Con GDI
GDI ti vende un prodotto, il dominio e pertanto non fa alcuno sconto di questo tipo.Se vuoi il dominio paghi mensilmente, dopo il periodo di prova, la cifra completa. Il pacchetto che si acquista da GDI comprende un dominio internet da 100MB, 10 caselle di posta che usi come meglio credi e numerosi altri servizi inerentii, come ad esempio il servizio di site builder software per costruirti da solo il tuo sito internet.
Inoltre avrai una vera e propria attività di web hosting e registrazione domini, proprio come i grandi portali, come Aruba.it e Register.it, senza averne però gli oneri (le spese).
Questo perché, gli utenti, per registrarsi, passano da te e questo ti verrà riconosciuto attraverso le commissioni mensili, ma si registrano direttamente dal sito "madre" GDI, che si assume gli oneri.
Diritto di prova gratuito con diritto di recesso di 7 giorni.
Possibilità di recesso in qualunque momento successivo dandone comunicazione per telefono o e-mail. Costo 10$ al mese e il corrispettivo per il servizio è solo durante e per il suo utilizzo.
Dice il progetto 3322:
Citando la legge in vigore in Germania dice: “viene punita dalla legge qualsiasi persona che nel corso di un'attività commerciale induce il consumatore ad acquistare un prodotto in cambio di impegnarsi a indurre altre persone a concludere transazioni di tipo simile.”Con GDI
Con GDI non sei obbligato da niente e da nessuno a far pubblicità al prodotto.Se tu decidi che vuoi il sito per gli affari tuoi e basta e che non vuoi fare alcuna pubblicità nessuno ti induce a farla, non devi acquistare il prodotto per poi esser obbligato a rivenderlo.
Ti viene data l’opportunità di farlo conoscere se vuoi, ma se non vuoi nessuno può obbligarti, nessuno può farti alcuna pressione psicologica.
Certo da te è richiesto un minimo di coerenza, ossia se decidi di far pubblicità al prodotto, nel tuo sito ci deve essere almeno un’indicazione con eventuali link congruenti.
Facciamo ora riferimento alla legge 173 del 2005.
Dice la legge
Articolo 6, prerequisiti di illegalità, comma a:"l'eventuale obbligo del soggetto reclutato di acquistare dall'impresa organizzatrice, ovvero da altro componente la struttura, una rilevante quantità di prodotti senza diritto di restituzione o rifusione del prezzo relativamente ai beni ancora vendibili, in misura non inferiore al 90 per cento del costo originario, nel caso di mancata o parzialmente mancata vendita al pubblico."
Con GDI
GDI non chiede nessun investimento iniziale anzi ti da l’opportunità di provare gratuitamente il pacchetto completo per sette giorni ed in questo periodo nessuno esclude che tu già possa fare pubblicità al prodotto con esito positivo.Dopo ti sarà chiesto il canone mensile a prezzo pieno dal quale potrai in ogni momento e molto semplicemente recedere.
Dice la legge
Articolo 6, prerequisiti di illegalità, comma b:"l'eventuale obbligo del soggetto reclutato di corrispondere, all'atto del reclutamento e comunque quale condizione per la permanenza nell'organizzazione, all'impresa organizzatrice o ad altro componente la struttura, una somma di denaro o titoli di credito o altri valori mobiliari e benefici finanziari in genere di rilevante entità e in assenza di una reale controprestazione;"
Con GDI
Niente di tutto questo. Quello che devi pagare è il canone mensile e null'altro.Dice la legge
Articolo 6, prerequisiti di illegalità, comma c:"l'eventuale obbligo del soggetto reclutato di acquistare, dall'impresa organizzatrice o da altro componente la struttura, materiali, beni o servizi, ivi compresi materiali didattici e corsi di formazione, non strettamente inerenti e necessari alla attività commerciale in questione e comunque non proporzionati al volume dell'attività svolta."
Con GDI
Il solo acquisto che fai è acquistare con un canone mensile il pacchetto comprensivo di dominio per e servizi di supporto. C'è altro materiale facoltativo ma sempre comunque inerente all'attività commerciale in questione.L’esperienza di chi ci è passato dice che nei sistemi di vendita piramidali il primo, il vertice guadagna molto mentre il guadagno diventa praticamente nullo per la base della piramide.
Qui a qualunque livello tu entri hai la stessa possibilità di guadagno del tuo livello precedente o del tuo livello successivo. Addirittura potrebbe capitare che un livello successivo guadagni più di un livello precedente.
Fai tu stesso la prova, immagina di avere 5 livelli fatti di persone che, come nell'esempio fatto nel filmato, hanno a lovo volta ciascuno 5 affiliati. Supponi poi che una persona ( chiamiamola Pippo ) al tuo quinto livello abbia invece al suo primo livello 6 persone ognuna delle quali ne affilia ancora 5; supponi pure che queste affilino a loro volta 5 persone per ognuno dei livelli. Lascio a te calcolare il tuo guadagno ed il guadagno di Pippo. Ti dico solo che Pippo guadagnerebbe molto più di te pur essendo ad un livello successivo al tuo.
Certo, probabilmente quando il mercato sarà vicino alla saturazione anche questo tipo di vendita potrebbe recare in se il problema, così come però sentono il problema della saturazione tutti i mercati, auto compreso.
Tieni presente che la penetrazione sul mercato mondiale è attorno all’1% ed è vicina allo 0 % in Italia. ( circa 300 iscritti verificabili anche con google sul totale della popolazione italiana)
Per concludere:
1- Ovviamente, come ti ho mostrato, GDI non incorre in nessuno dei criteri definiti dalla legge del 2005.
2- Viceversa risponde perfettamente a tutte le caratteristiche del vero Multilevel che il progetto di legge va ad elencare alla fine.
3- GDI nel 2007 diventa, negli USA, membro della DSA (Direct Selling Association- associazione vendita diretta)
4- GDI, sempre negli USA, si è unita con Direct Selling Association (DSA), National Consume league, Direct Selling Education Foundation (DSEF) ed altre agenzie federali, statali o di governo locale e organizzazioni nazionali per la difesa legale del consumatore, per lanciare la decima Settimana Nazionale della Protezione del Consumatore (National Consumer Protection Week – NCPW- ) dal 2 all’8 marzo 2008